Home “Una cascina per la vita” Contatti Sostienici Shop


L'autismo si vive con il cuore


La partecipazione della comunità è stata numerosa, nonostante la paura della frequentazione di luoghi pubblici, che negli ultimi giorni si è diffusa.
Attraverso la proiezione del film “Tommy e gli altri”, la testimonianza di Gianluca Nicoletti e la performance di Ariele Vincenti abbiamo portato alla luce la preoccupazione delle famiglie riguardo il futuro dei loro figli. Con l’intervento del dott. Luigi Mazzone e con la proiezione dei video delle attività della Fondazione e delle associazioni del territorio siamo riusciti a trasmettere chiaramente il messaggio che volevamo lanciare: è necessario dare una finalità imprenditoriale per le attività di inclusione sociale dei soggetti affetti da disturbo dello spettro autistico, attività propedeutiche per costruire un solido “dopo di noi”.
Ringraziamo le istituzioni che sono intervenute, in particolare la regione Lazio con l’intervento del consigliere Rodolfo Lena e dell’ASL ROMA 6, con l’intervento della direttrice della UOC-SMREE, dott.ssa Diana Di Pietro, e i rappresentanti dei genitori e dei docenti.
Un ringraziamento particolare va alla BCC Colli Albani, che ha patrocinato l’evento e al presidente Maurizio Capogrossi, che ha dimostrato la sua disponibilità a sostenerci per progetti futuri riguardo al “dopo di noi”.
Grazie ai Giovani Soci BCC per la grande collaborazione per la riuscita dell’evento.
Grazie a tutte le associazioni del territorio che sono intervenute all’evento e con cui auspichiamo di poter fare rete.



La Fondazione dona dolci fatti in casa alla Caritas


La Fondazione Giovanni Campaniello Onlus ha come finalità la creazione di strutture (comunità) idonee a realizzare le condizioni per il “dopo di noi”.
Tale finalità è correlata al raggiungimento, da parte dei soggetti autistici, di un adeguato livello di autonomia, in modo da non essere più vincolati al supporto dei familiari e avere la capacità di vivere in comunità. In relazione a ciò, si rende necessario mettere a punto attività finalizzate a creare le condizioni di concreta inclusione sociale, elemento propedeutico per l’effettiva realizzazione del “dopo di noi”.
In tale ambito il progetto “Autismo Creativo Genzano” prevede lo svolgimento delle attività di cucina, pittura, grafica e serigrafia, nell’ambito delle quali i soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico e altri soggetti neurotipici, operano in sinergia e affiancamento, con il supporto di specialisti ed educatori.
A fronte di tale iniziativa, ufficializzata nel corso dell’inaugurazione della sede operativa di Genzano di Roma in Corso Gramsci 79, avvenuta il 10 novembre 2019, la risposta della cittadinanza è stata positiva e sono già iniziate le varie attività con una partecipazione attiva da parte dei soggetti autistici e neurotipici.
Nell’ambito di tali attività, volendo dare un segnale forte di inclusione sociale e, nello specifico, di condivisione delle problematiche riguardanti le persone più bisognose, il team delle attività di cucina ha deciso di contribuire ad arricchire i pacchi di Natale che la Caritas sta allestendo, donando 100 confezioni di biscotti (ciambelline e tozzetti) realizzati proprio nell’ambito delle attività svolte dalla Fondazione.

Con questo gesto si vuole evidenziare, da un lato, che sempre di più la solidarietà non ha confini, dall’altro, che il mondo del disturbo dello spettro autistico è parte attiva della realtà sociale.



Inaugurazione sede “attività creative”


Domenica pomeriggio 10 novembre 2019 la Fondazione Giovanni Campaniello ha inaugurato la sede sita in Genzano di Roma Corso Gramsci 79 1° piano, dove si svolgeranno le attività creative che vedranno coinvolti soggetti interessati da disturbo dello spettro autistico che opereranno in piena sinergia con soggetti non autistici, con il contributo di referenti specifici per le singole attività, educatori nonché il supporto specialistico psicologico e medico.
In coerenza con la visione strategica della Fondazione, tali attività costituiscono il primo tassello di inclusione sociale, finalizzato all’ottenimento dell’autonomia dei soggetti coinvolti, condizione propedeutica alla reale e piena realizzazione del “dopo di noi”.
Sono state presentate tutte le attività creative dal nostro team e non sono mancati importanti interventi, quale ad esempio quello del Presidente del CDA della BCC Colli Albani, Maurizio Capogrossi, oltre a commenti positivi, evidenziando la carica emotiva di tutto il team, e grandi incoraggiamenti per la visione strategica che è alla base del nostro progetto.
Siamo felici di aver attivato diversi contatti con le associazioni presenti che operano nel sociale e con le quali porteremo avanti iniziative integrate allo scopo di dare una risposta più articolata possibile alle necessità del territorio.
Un discreto numero di adesioni sono state raccolte durante la serata e da mercoledì 13 novembre le nostre attività hanno avuto la possibilità di iniziare a pieno regime.
Ci auspichiamo che il tutto si traduca in un sostegno da parte della collettività per il futuro anche in relazione all’obiettivo di creare strutture residenziali per il “dopo di noi”.



“NOTTE ROSSA GENZANO”


Venerdì 20 settembre la Fondazione ha partecipato alla II edizione della Notte Rossa, organizzata dall'AVIS di Genzano di Roma, con il suo team del progetto Autismo Creativo Genzano. La “Notte Rossa” è un evento “no-profit” che si prefigge come unico scopo quello di sensibilizzare il territorio sui temi della donazione e della solidarietà attraverso momenti di intrattenimento e svago per adulti e bambini. All'evento hanno partecipato numerose associazioni locali che lavorano nell'ambito sociale. La Fondazione ha avuto modo di mostrare le attività messe in campo e di raccogliere ulteriori contatti per le attività che si svolgono presso la sede di Genzano di Roma.